
La prevenzione proctologica, come in altri ambiti della medicina, non significa aspettare la comparsa dei sintomi prima di rivolgersi a un medico specialista. In proctologia esistono alcune situazioni nelle quali una valutazione preventiva può essere particolarmente importante, anche quando non sono presenti dolore, sanguinamento, prurito o altri sintomi evidenti.
L’obiettivo è semplice: individuare precocemente eventuali alterazioni e intervenire quando le possibilità di trattamento sono maggiori e la gestione può essere più efficace.
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Esiste uno screening proctologico anche per chi non ha sintomi?
La risposta è sì, ma è importante precisare che non tutti devono sottoporsi a uno screening proctologico di routine. La necessità di una valutazione preventiva dipende infatti dalla presenza di specifici fattori di rischio e dalla storia clinica della persona.
Tra le situazioni nelle quali può essere indicato un controllo specialistico rientrano, in particolare, lo screening delle lesioni precancerose del canale anale nelle persone a maggior rischio e la valutazione delle possibili lesioni dello sfintere anale dopo il parto.
Screening del tumore dell’ano: quando può essere indicato?
Una delle possibilità diagnostiche più importanti nella prevenzione delle patologie del canale anale è rappresentata dall’anoscopia ad alta risoluzione (HRA). Si tratta di un esame che consente di osservare in modo dettagliato la mucosa del canale anale e di identificare alterazioni che possono non essere evidenti con un esame tradizionale.
- L’HRA può essere utilizzata per:
- individuare e monitorare lesioni precancerose;
- identificare eventuali lesioni tumorali precoci;
- seguire nel tempo pazienti già trattati;
- valutare lesioni correlate all’infezione da HPV.
Uno dei vantaggi dello screening è proprio la possibilità di identificare alterazioni in una fase iniziale, quando possono essere valutate e trattate in modo più tempestivo.
Scorpi di più sull’anoscopia HRA ad alta risoluzione
Prevenzione proctologica: Chi dovrebbe considerare uno screening?
Non esiste un’età unica valida per tutti. L’inizio dello screening dipende dal profilo di rischio individuale:
- uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender con infezione da HIV, a partire dai 35 anni;
- altre persone con infezione da HIV e uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender senza HIV, a partire dai 45 anni;
- persone sottoposte a trapianto di organo solido, con screening a 10 anni dal trapianto;
- persone con una storia di precancerosi o tumore vulvare e cervicale, entro un anno dalla diagnosi.
Queste indicazioni non devono essere interpretate come un invito allo screening indiscriminato: la valutazione deve essere personalizzata sulla base dei fattori di rischio e della storia clinica del paziente.
Dopo il parto: perché può essere importante controllare lo sfintere anale?
Un secondo ambito nel quale la prevenzione può avere un ruolo importante riguarda le donne che hanno avuto un parto traumatico o un’episiotomia.

Durante un parto vaginale possono verificarsi lacerazioni dello sfintere anale, definite OASIS (Obstetric Anal Sphincter Injuries). Queste lesioni possono interessare parzialmente o completamente la muscolatura sfinteriale e avere conseguenze non soltanto nei mesi immediatamente successivi al parto, ma anche a distanza di anni.
Il problema può manifestarsi con sintomi come:
- difficoltà a trattenere i gas;
- urgenza evacuativa;
- perdita involontaria di feci;
- alterazioni della continenza.
- In alcuni casi, tuttavia, le conseguenze possono rimanere poco evidenti per lungo tempo.
Una valutazione specialistica può quindi consentire di identificare precocemente eventuali lesioni dello sfintere e, quando necessario, programmare un trattamento o un percorso riabilitativo.
Come si svolge una valutazione proctologica preventiva?
La visita proctologica rappresenta il punto di partenza. L’obiettivo non è soltanto cercare una determinata patologia, ma raccogliere la storia clinica, valutare eventuali fattori di rischio e stabilire se siano necessari ulteriori approfondimenti.
- A seconda del quadro clinico possono essere richiesti esami come:
- anoscopia;
- anoscopia ad alta risoluzione (HRA);
- ecografia endoanale;
- manometria anorettale;
- defeco-RM dimanica per lo studio del pavimento pelvico.
Non tutti questi esami sono necessari per ogni paziente: l’approfondimento diagnostico deve essere scelto in funzione del problema e del profilo individuale.
Quando è il momento giusto per una visita preventiva?
Non esiste una risposta identica per tutti.
La necessità di una valutazione dipende da età, sesso, storia clinica, fattori di rischio, precedenti interventi, gravidanza e parto, eventuali infezioni da HPV e altre condizioni specifiche.
Per questo motivo è importante non confondere prevenzione con controlli indiscriminati.
Prevenire significa individuare le persone che hanno realmente indicazione a essere controllate e utilizzare per loro il percorso diagnostico più appropriato.
Un controllo anche senza sintomi può fare la differenza
Uno dei principali obiettivi della prevenzione è intervenire prima che un problema diventi evidente o comprometta la qualità di vita.
Una diagnosi precoce può consentire di individuare alterazioni del canale anale o del pavimento pelvico e, quando necessario, di impostare tempestivamente il trattamento più adatto.
La salute proctologica non dovrebbe essere affrontata soltanto quando compare un disturbo.
Informarsi, conoscere i propri fattori di rischio e rivolgersi allo specialista quando esiste una reale indicazione significa prendersi cura della propria salute in modo consapevole.
Vuoi sapere se per te è indicata una valutazione preventiva?
Una visita proctologica permette di discutere la propria situazione clinica e stabilire se siano necessari ulteriori controlli o esami specialistici.
Riferimento scientifico
Stier EA, Clarke MA, Deshmukh AA, et al. International Anal Neoplasia Society’s consensus guidelines for anal cancer screening. International Journal of Cancer. 2024;154(10):1694-1702.
DOI: https://doi.org/10.1002/ijc.34850
PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38297406/
Nota informativa
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non sostituiscono una valutazione medica. L’indicazione a uno screening, a una visita specialistica o a un esame diagnostico deve essere stabilita dal medico sulla base dei fattori di rischio e della situazione clinica individuale.
